Un appuntamento passato rimasto «confermato» non è un dato: è una domanda senza risposta. Finché resta lì, il tuo no-show è indeterminato e le ore vendute sono sottostimate.
Venuto, non venuto, disdetto. Sono cose diverse e vanno dichiarate a fine giornata, non in blocco fra sei mesi tirando a indovinare.
Non c'è un tasto che chiude l'appuntamento senza incassare: sarebbe un servizio erogato che non è né incasso né insoluto, cioè un buco nei conti.
Se ieri è rimasto qualcosa in sospeso, te lo dice la mattina dopo — quando ancora ti ricordi chi è passato.
Ore vendute su ore aperte è un numero utile solo se le giornate sono chiuse. Da qui in poi lo è.
L'agenda che riempie i buchi al posto tuo.
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